Tv, cinem@, music@
visti d@ me
..st@y Tuned..
Torno a casa dall'università e accendo la tv mangiando il mio pranzo/merenda... No, non è possibile, non può essere lei... Eppure sì, il boa e i lustrini ci sono, i boccoli biondi e i due dirigibili postgravidanze al posto del davanzale anche... La vamp Tina Cipollari è tornata a Uomini&Donne! MI-TI-CA

Ps: ammazza come rosica la Cascella (ndr Karina)... Ora il ruolo di prima donna non ce l'ha più. Toglietela dalle palle e rottamatela.
E anche quest'anno è fatta. Secondo volta alla Fiera del Libro di Torino che, come mi è stato fatto notare, ha tanti anni quanti il sottoscritto (anche se li compiamo più o meno sempre a sette giorni di distanza). Che dire... Quest'anno mi è parsa più grande di quella passata (se ho letto bene c'erano 75 case editrici in più) e come sempre destreggiarsi in quel labirinto di padiglioni e stand è qualcosa di molto vicino a un'impresa epica. Volente o nolente si finisce sempre col passare in certi punti due o più volte mentre in altri non ci si arriva mai... A differenza dell'anno passato stavolta abbiamo girato praticamente non-stop perchè non c'erano Chiambretti o Bignardi da andare ad ascoltare. L'unico pit stop che ci siamo concessi (a parte la mezzora prandiale) sono stati tre quarti d'ora nella Sala Rossa mentre a tenere una conferenza c'era il supermegarinomato classicista Luciano Canfora (nostra croce durante gli anni di liceo classico per tutte le sue elucubrazioni su questione omerica e affini). Vedere che nonostante siano passati un paio d'anni e nel cervello si stiano affastellando tre lingue e altrettante letterature e simili riuscivo ancora a ricordarmi che il commediografo attico è Aristofane è stata una soddisfazione... Ma diciamo la verità: siamo entrati a quella conferenza solo perchè c'erano sedie comode ad aspettarci e una mezzora abbondante in cui dare tregua a caviglie e polpacci. Dopodichè di nuovo in pista per assistere dalle retroguardie al secondo collegamento Maccarini-Faletti con Simona Ventura a Quelli che il calcio. Se qualcuno di voi ha visto un pupazzo dell'omino di marzapane di Shrek sventolare be', era una mia "collega" e io ero lì, poco distante, ma abilmente camuffato. A completare gli avvistamenti famosi ci sono stati l'orrido Fausto Bertinotti attorniato da guardie del corpo, lo scrittore perennemente ospite alle Invasioni Barbariche Mauro Corona ed Edoardo Raspelli, quel panzone esperto ci cucina che conduce Melaverde su Rete4. Il prossimo maggio altro giro altra corsa perchè pare debba diventare tradizione.
Ps: al di là degli oltre trenta segnalibri raccattati qua e là e molta altra carta (più o meno straccia) alla fine ho pure preso un libro per la modica cifra di 5 euro (perchè mica ci sono gli sconti fiera... si paga tanto lì quanto dal libraio): Sweeney Todd, da cui hanno appena tratto il musical con Johnny Depp. Cosa volete farci, il gotico non è certo il mio genere di letture, ma ci sono cascato per via del prezzo (e la Newton conosce i suoi lettori-polli perchè infatti aveva impilato circa settemila copie di questo libro con tanto di cover/locandina del film e così... 5 euro io, 5 euro un altro...).

Penultimo post pre-Eurovision Song Contest. Fra meno di dieci giorni avranno luogo le tre serate del festival e il 24 maggio si scoprirà il vincitore di questa nuova edizione. Questa settimana tocca a: Georgia, Armenia, Azerbaijan, Israele e Turchia. E partiamo dalla Georgia, che schiera una delle pochissime cantanti famose del paese, Diana Gurtskaya. 29enne cieca dalla nascita, ha avuto la possibilità di formarsi in importanti scuole tra Tbilisi e Mosca, diventando un'affermata pianista. Viste anche le doti vocali ha inciso due album e sarà la seconda georgiana di sempre a prender parte all'evento: canterà Peace Will Come. Seconda donna del gruppo la 21enne Sirusho in gara per l'Armenia. E' la terza volta che questa nazione partecipa e stavolta schiera questa figlia d'arte (padre attore e regista, madre cantante) che canta e fa tournée dall'età di tredici anni (ha già tre album all'attivo e vari Awards vinti tra Armenia e Russia). Porterà una canzone che miscela dance e folklore della sua Armenia: Qele, Qele. Tutto da vedere il video ufficiale del brano con cui gareggerà l'Azerbaijan (Day After Day): pare di stare in un crossover tra Marilyn Manson e gli Evanescence. Attori di questa perla sono Elmur e Samir, due tipi a dir poco eclettici: il 21enne Elmur si è diviso tra studi di medicina, musica, opera (canto e danza) e da stilista; il 28enne Samir si è da sempre dedicato alla musica e per anni è stato frontman della band Sharon, molto nota in patria. Israele sarà rappresentato dal suo astro nascente Boaz. Il ragazzo si dedica al canto da quando aveva cinque anni, ma dopo la vittoria nella versione locale di Pop Idol è diventato una vera e propria icona per il paese: splendida voce (un po' da muezzin) e dispensatore di buoni valori morali (e giù col televoto). Nel paese c'è stata una gara tra musicisti e compositori per inviare pezzi al cantante che, ritrovatosi in tv ad esibirsi con cinque canzoni, ha fatto si che fosse il pubblico a televotare il pezzo che avrebbe portato in gara: The Fire in Your Eyes. Chiudiamo il giro con la Turchia e i suoi Mor ve Otesi: gruppo in attività da più di dieci anni, composto in origine da quattro compagni di liceo (di cui ne sono rimasti solo due), hanno già pubblicato cinque album e prendono questa partecipazione come opportunità di farsi conoscere al largo pubblico visto che fino ad ora il loro successo è rimasto circoscritto alla Turchia. Canteranno Deli, pezzo rockettaro musicalmente piuttosto internazionale.

Sono partiti in 24 tre mesi fa. In tre settimane furono ridotti a 12 e di lì ad oggi ogni sette giorni uno degli Idols è stato eliminato fino a raggiungere l'attuale Top 3. Anche quest'anno American Idol si è dimostrato uno dei programmi con in assoluto più audience negli Stati Uniti rivelando, nel caso ci fossero ancora dubbi, come il sogno americano di diventare delle star delle musica non perda di appeal nonostante si sia già alla settima stagione. Nelle ultimissime settimane sono stati eliminati dallo show personaggi che parevano candidati alla vittoria come l'acclamato Michael Johns (uno dei partecipanti più anziani con i suoi 29 anni di età), il rasta Jason Castro e la bionda Brooke White (ovvero quella che tra le cinque white chicks in gara ha guadagnato il miglior piazzamento, dove per white chicks s'intendono le ragazze di pelle bianca e col crine biondo - quest'anno erano ben cinque su ventiquattro - rappresentanti di una categoria su cui si punta sempre moltissimo visto le vittorie negli anni passati di Kelly Clarkson e Carrie Underwood, oggi star del country). Dopo l'esibizione di martedì prossimo, il giorno seguente si saprà quale dei tre cantanti in gara si dovrà fermare a un passo della finale a due. I finalisti della passata edizione, Blake Lewis e Jordin Sparks (la vincitrice), sono ad oggi in classifica con i loro album, entrambi di buon successo, e lei ha appena inciso un duetto con Chris Brown, uno dei cantanti rn'b più noti degli ultimi tempi (video).
Di seguito i video delle ultime esibizioni dei tre Idols ancora in gara: David Archuleta (17), David Cook (25) e Syesha Mercado (21).
Uscirà nelle nostre sale non prima della prossima estate (intendo proprio 2009) per cui è un eufemismo dire che è prematuro parlarne, tuttavia le prime photo riguardo G.I. Joe ispirano parecchio... Si tratterà sostanzialmente di un film d'azione, con ampio uso di effetti speciali e tecnologia d'avanguardia. Per quel poco che si sa della trama pare che al centro della vicenda ci sarà un'unità operativa internazionale con base al G.I.Joe (acronimo per Global Integrated Joint Operating Entity) di Bruxelles, che sarà impegnata a combattere un'organizzazione criminale chiamata Cobra e che fa capo a un produttore di armi scozzese. La particolarità della squadra è l'utilizzo di equipaggiamento a dir poco high-tech (basta vedere le foto... sembrano gli X-Men...). Il cast è di sicuro impatto, mix di volti collaudati come Dennis Quaid e giovani attori più o meno affermati ma di sicura presa sul pubblico: si va dall'ex modello scopertosi attore con Step Up Channing Tatum a Marlon Wynans (visto fra l'altro nella saga di Scary Movie), dalla famosa più in patria che all'estero (eccetto questioni di gossip) Sienna Miller alla semisconosciuta al grande pubblico Rachel Nichols, da Joseph Gordon-Levitt nei panni del capo dei cattivi (Cobra Commander) a Adewale Akinnuoye-Agbaje sicuramente più noto come il Mr.Eko di Lost. A completare il cast anche Arnold Vosloo, che tra i mille ruoli ricoperti al cinema vanta il mitico Imhotep de La Mummia, e, anche se non certi al cento per cento, i colleghi proprio dei film sulla mummia Brendan Fraser e Dwayne Johnson, meglio conosciuto come The Rock.
Signori e Signore, salutiamo la nuova mi(ss)nistra per le Pari Opportunità...
MARA CARFAGNA
Ps: chissà come rosica Gabriella Carlucci...

I SeiOttavi sono stati eliminati ieri sera dallo show di Raidue X-Factor. E giù coi commenti in stile "ma come si fa a tenere Tony in gara e mandar fuori questi fuoriclasse?!". Posso andare controcorrente? Io l'avevo pure detto sette giorni fa che i prossimi ad uscire sarebbero stati loro e confermo la cosa, Tony o non Tony. Logico, se parliamo del fattore X è chiaro che i SeiOttavi ce l'hanno, non fosse altro per le loro capacità e l'originalità. Ma se parliamo in termini di popstar da creare... Ribadisco che in radio dubito si sentirebbero mai questi fantastici sette che, dando atto alla Ventura di una delle poche considerazioni sensate da lei partorite, nella dimensione del teatro starebbero senza dubbio meglio. E Tony? Ok, oggettivamente sembra il più scarso dal punto di vista vocale o quantomeno l'unico durante la cui esibizione ci si aspetta che arrivi la stecca da un momento all'altro. Però quando spara esibizioni un pochino sopra alla sua media (come coi pezzi di Battisti la scorsa settimana e di Bob Marley ieri sera), sommate all'aspetto e alla giovane età (ergo buone possibilità e tempi di crescita) bisogna ammettere che una certa figura la può fare. Non merita certo la vittoria rispetto a Cluster, Aram e compagnia bella, però non è nemmeno una ciofeca totale... Che rottura 'sto discorso.
Orfani di Manuel Casella, Balzo e Giulia Ottonello, noi poveri studenti in quel di Genova ci eravamo rassegnati a non poter avvistare più un vip da sfottere che non fosse il Mago Otelma in borghese (la settimana scorsa girava con un kaftano nero molto esoterico). Oggi però grazie ad un occhio di lince (perchè lo ammetto, lì per lì a me era sfuggita) abbiamo avvistato quel fine donnino di Patrizia De Blanck. Oh, qual sublime visione! Io ho sempre adorato questo concentrato di rozzaggine e maleducazione mascherato dal blasone, come testimoniato da questo post della scorsa estate. Che bella che era oggi... Non ho potuto non scattare una foto: il tailleur rosso delle grandi occasioni è sempre quello, l'andatura gobba da camionista sciancato, la borsa ben stretta stile antiscippo, più un paio di accompagnatori e un cane nudo (per chi eventualmente non lo sapesse è proprio una razza) al guinzaglio. Grandiosa.
Mancano un paio di settimane all'inizio dell'ESC ma già una decina di giorni fa si è svolto un party di presentazione in Inghilterra. Questa settimana proseguo a spulciare i partecipanti in gara... Stavolta tocca a Croazia, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Albania e Bosnia Erzegovina. Partiamo dalla Croazia che si presenta al festival europeo con un gruppo di musicisti in attività dall'anno della mia nascita ('87) ossia i Kraljevi Ulice accompagnati da 75 Cents con il brano Romanca. I Kraljevi sono musicisti rinomati in patria e spesso impegnati nell'organizzazione di festival di strada. La canzone che presentano è "popolare", con ampio uso di fisarmonica e simili, su una base vagamente da tango. Passiamo invece alla Slovenia: il paese nostro confinante farà esibire Rebeka Dremelj con Vrag Naj Vzame. La ragazza è considerata come un fenomeno nel suo paese: Miss Slovenia nel 2001, arrivò seconda al Miss World Talent Show nello stesso anno firmando un contratto con la Sony e ad oggi è una delle star della sua nazione. La canzone è un pezzo dance non particolarmente originale nè bello, come anche molte altri di piccoli paesi europei: chissà perchè fanno tutti questa scelta... Il Montenegro gareggia con il ventunenne Stefan Filipovic che canterà nella sua lingua il pezzo Zauvijek Volim Te (ovvero Non dimenticare che ti amo). Il ragazzo partecipa a festival musicali fin dall'età di sette anni ma solo ultimamente si sta prendendo la sua fetta di pubblico in patria; il brano è pop moderno come se ne sente molto anche da noi in Italia. La Macedonia sarà invece rappresentata da un trio di cantanti che si uniranno apposta per l'evento: Tamara, Vrcak e Adrijan. L'unica donna del trio, Tamara, è una delle più importanti cantanti del suo paese e lo stesso si può dire per i due uomini, Vrcak (musicista e compositore) e Adrijan (una sorta di Timberlake in salsa slava, spesso in tour in vari paesi tra cui Germania, Nord Europa e Italia). Canteranno Let Me Love You, pezzo più "internazionale" rispetto ad altri di questa area geografica e secondo me quello con più chance di finale in questo gruppo (insieme forse a Filipovic). L'Albania ha scelto invece, come spesso accade, di farsi rappresentare da una giovanissima, cioè la 16enne Olta Boka che si esibirà con Zemren e Lame Peng. La cantante viene dall'Opera ma il brano ha base rockeggiante e lei canta in maniera decisamente pausiniana. Sarà invece Laka (in coppia con tale Mirela) a portare la bandiera della Bosnia Erzegovina. Scelto con la sua Pokusaj tra oltre trenta canzoni, c'è da dire che poteva impegnarsi un po' di più... Visto questo brano c'è da chiedersi come fossero gli altri trenta... Brividi.
Non si può navigare su un sito americano senza imbattersi in lei. Ci sono sue foto ovunque, dal palcoscenico a quando fa benzina. Ma ormai è giunto il momento anche per Miley Cyrus di dare scandalo come ha a suo tempo fatto la collega Vanessa Hudgens di High School Musical. E' vero, le foto dell'interprete di Hannah Montana sono decisamente più soft rispetto a quelle patata al vento della Hudgens, però la Disney si è rotta la balle di proporre in video santarelline che poi nel privato non riescono a fare a meno di zoccoleggiare e, soprattutto, fotografarsi mentre lo fanno. La Cyrus aveva appena firmato il contratto per la pubblicazione di una sorta di memoriale diario (ma che cavolo può avere da dire una 15enne che per di più ha già tutta la sua vita spiattellata sulle riviste da anni? forse che marca di carta igienica usa?) e subito sono uscite le sue foto in intimo, scattate giocando col fidanzatino (che molto galantemente le ha diffuse). E come se non bastasse la Cyrus aveva appena fatto uscire un suo discussissimo servizio su Vanity Fair. Ok che la foto più hot di tutto il servizio è quella che vedete sopra, però gli americani hanno trovato di cattivo gusto l'uscita della 15enne idolo delle bambine. Che accadrà ora? Ma niente, ovvio. Il tempo passerà e la prossima ragazzina casta da telefilm sfornerà servizi privati (oddio sarà mica l'insospettaile Fanning del post precedente?!).
Evviva evviva evviva! Dakota Fanning, la bambina prodigio di Hollywood è cresciuta! Finalmente non saremo più costretti a vederla interpretare QUALUNQUE ruolo destinato ad una bambina in QUALUNQUE pellicola americana. Si iniziava a non poterne più di vederla... E prima con gli alieni, poi figlia di uno psicopatico, poi rapita con crisi asmatiche fino ad arrivare a parlare coi cavalli. Il suo curriculum è davvero qualcosa di infinito, specie se si pensa che ha 14 anni appena... Ora però inizia la fase adolescenziale per la Fanning e Dio solo sa se il cinema americano non sforna una quantità assurda di film con adolescenti problematiche o disturbate (per Juno però è arrivata tardi...). No, non ci libereremo mai di Dakota (anche perchè pare che sia sì una stakanovista ma di quelle sane di mente, e non della serie droga/rehab/autodistruzione stile Lohan).

Black and Gold è uno dei singoli che mi più mi piacciono in queste ultime settimane. Fin dal primo ascolto mi sono appassionato al ritmo e, soprattutto, alla voce di questo cantante australiano trapiantato negli States. Si chiama Sam Sparro e nonostante varie collaborazioni precedenti come scrittore e produttore, questa canzone è il suo primo colpaccio come performer. 23 anni, in attività fin da piccolo (quando però era attore di spot), è riuscito a piazzarsi con questo che è il suo primo singolo in assoluto al secondo posto della temutissima chart inglese. L'album porta come titolo il nome del cantante e il secondo singolo estratto sarà One Day I'll Fly Away. Da tenere d'occhio.


X-Factor è un programma piacevole e questa è l'idea che me ne sono fatto. Il meccanismo ci ha messo qualche settimana ad ingranare ma ora tutto fila più liscio. Si riuscisse ad accorpare maggiormente la serata riducendo di una mezz'oretta il tutto sarebbe ancora meglio. I cantanti rimasti in gara sono tutti obiettivamente validi e personalmente mi piace ascoltarli cantare perchè ci si trova di fronte ad artisti più o meno maturi che sanno fare esibizioni come si deve a differenza per esempio di Amici (tanto per citarne uno a caso...) dove se si evita la stonatura tirano già sospiri di sollievo. L'uscita di ieri sera di Annalisa mi è parsa condivisibile: per quanto oggettivamente capace, non mi è mai piaciuta più di tanto (non mi piacciono le voci come la sua, alla lunga le trovo stancanti...). I prossimi, secondo una mia personale classifica che mixa talento e "appeal" in video, dovrebbero essere i Seiottavi (vestire col domopack le poverette ieri sera è stata una cattiveria gratuita della sartoria). Non so voi ma i vincitori del programma mi pare che debbano essere senza "se" e senza "ma" gli Aram Quartet anche se il frontman ancora non si è convinto a pronunciare il nome quortet come si dovrebbe fare. Sempre sul podio metterei poi Emanuele, che nonostante l'aspetto da chierichetto sfodera una voce e una grinta sempre sorprendenti, e la Porceddu (Ilaria). Peccato che il nuovo gruppo entrato, i genovesi Cluster, non abbia partecipato fin dall'inizio perchè la sfida interna con gli Aram sarebbe stata interessante... Che poi non è detto che non facciano un exploit finendo sul podio. Sono rimasto infine sorpreso anche dalle esibizioni di Tony e Giusy: lui se n'è uscito con una delle performance che più gli sono riuscite dall'inizio della trasmissione, mentre lei era originalmente piacevole con i suoi vocalizzi alla Winehouse.
